Articoli

BLOG

E' un contratto attraverso il quale una parte, il locatore, si obbliga a far godere un bene mobile o immobile all'altra parte, il conduttore, per un dato tempo verso un determinato corrispettivo. Il locatore ha l'obbligo di consegnare al conduttore la cosa in buono stato di manutenzione e deve eseguire durante la locazione tutte le riparazioni...

RECUPERO CREDITI

In caso si voglia procedere a recuperare un credito che sia certo, liquido ed esigibile, si può optare per il procedimento monitorio che è il Ricorso per Decreto Ingiuntivo , che deve essere sempre preceduto da una raccomandata di diffida ad adempiere da inviare al debitore. Il Giudice, verificata la regolarità del Ricorso e senza l'intervento dell'altra parte, emette un provvedimento che è il Decreto che deve essere notificato alla controparte che ha termine entro 40 giorni dalla notifica di proporre opposizione ed in tal caso si avrà un giudizio di merito. In caso controparte non si opponga e siano passati i 40 giorni, il Decreto Ingiuntivo deve essere reso esecutivo e viene notificato il precetto: entro i 90 giorni dal precetto occorre poi procedere alla fase escutiva o mobiliare o presso terzi o immobiliare.

Praticamente, negli ultimi tempi, si è assistito ad un proliferarsi delle fasi esecutive tramite pignoramenti presso terzi ( il terzo è il debitore del debitore principale)in quanto considerate le più idonee al recupero del credito e delle spese giudiziali : occorre notificare un atto sia al terzo che al debitore con citazione nei confronti di questo ultimo a comparire davanti al giudice competente e invito al terzo di comunicare con una dichiarazione positiva resa al creditore procedente relativamente ai crediti del debitore o alle cose del debitore in possesso del terzo; in tal caso, all'udienza il giudice dell'esecuzione provvederà o alla assegnazione o vendita delle cose mobili o all'assegnazione dei crediti.

PROCEDIMENTO DI SFRATTO.

Quando si stipula un contratto di locazione, può sorgere la richiesta di rinnovarlo a nuove condizioni e pertanto alla fine della sua durata, sia ad uso abitatitivo (4+4) o ad uso abitativo agevolato (3+2) o ad uso commerciale (6+6),la parte interessata può inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno all'altra parte entro sei mesi prima della fine della durata del contratto o per attivare la procedura di rinnovo dello stesso a nuove condizioni o per la rinuncia per il rinnovo della stessa. In tale ultimo caso o il conduttore al momento della scadenza del contratto va spontaneamente via altrimenti il locatore è obbligato a intimare licenza per finita locazione con la contestuale citazione per la convalida, prima della scadenza del contratto o , dopo la scadenza del contratto, intimare lo sfratto con la contestuale citazione per la convalida; nel caso di mancato pagamento del canone di locazione alle scadenze, il locatore ha il diritto di intimare al conduttore lo sfratto con citazione per la convalida dello stesso e richiesta in tale atto dell'ingiunzione di pagamento per i canoni di locazione scaduti. L'atto deve essere notificato al debitore ex artt.137 e ss cpc davanti al tribunale competente territorialmente relativamente alla cosa locata.

Se all'udienza di convalida l'intimato non compare o non si oppone, il giudice convalida lo sfratto o la licenza disponendo con ordinanza in calce alla citazione l'apposizione su di essa della formula esecutiva; nel caso di sfratto per morosità il giudice pronuncia separato decreto di ingiunzione, steso in calce ad una copia dell'atto di intimazione, per l'ammontare dei canoni scaduti e da scadere fino all'esecuzione dello sfratto e per le spese relative all'intimazione. Se all'udienza l'intimato compare opponendo eccezioni non fondate su prova scritta, il giudice pronuncia ordinanza non impugnabile di rilascio e il procedimento prosegue secondo le forme del rito speciale, previa ordinanza di mutamento del rito.

Il decreto di ingiunzione e il provvedimento di convalida di sfratto vanno notificati per l' esecuzione al debitore. Se il debitore non esegue il pagamento, al decreto ingiuntivo già reso esecutivo, seguirà la notifica del precetto e il pignoramento o mobiliare o presso terzi o immobiliare. Per quanto riguarda il provvedimento di convalida di sfratto occorrerà seguire le norme del codice di procedura civile di cui al titolo terzo dell'esecuzione per consegna o rilascio: dopo aver invano notificato il provvedimento di convalida di sfratto senza il rilascio spontaneo dell'immobile da parte del debitore intimato, occorrerà procedere con la notifica del precetto per consegna o rilascio nel quale è di solito previsto il termine per il rilascio;a tale precetto segue un avviso dell'ufficiale giudiziario con la comunicazione del giorno e dell'ora in cui procederà al rilascio dell'immobile anche con l'intervento di aiuto della forza pubblica: da quel momento la parte istante o persona da lei designata verrà posta in possesso dell'immobile con la consegna delle chiavi.