Articoli

BLOG

Procedura di conciliazione nella telefonia

autorità per le garanzie nelle comunicazioni

Tale procedimento si svolge per via telematica e viene attivato presentando una istanza al corecom accedendo alla piattaforma Conciliaweb compilando il formulario UG.

Verrà così generato il fascicolo elettronico con un numero identificativo.

In caso la domanda sia ritenuta ammissibile verrà comunicato entro 10 giorni lavorativi l'avvio della procedura conciliativa, altrimenti entro 10 giorni verrà data comunicazione della inammissibilità della domanda.

Prima dell'avvio della conciliazione, le parti possono scambiarsi tramite la piattaforma proposte per la cd negoziazione diretta: in caso l'esito sia favorevole, verrà rilasciata una attestazione dell'accordo che le parti dovranno firmare elettronicamente con conseguente archiviazione del procedimento; in caso negativo inizierà la procedura di conciliazione.

La conciliazione si svolge in maniera semplificata tramite scambio di comunicazioni tra le parti e il conciliatore in caso di : addebiti per traffico in roaming europeo ed internazionale, addebiti per servizi a sovrapprezzo, attivazione di servizi non richiesti, restituzione del credito residuo, restituzione del deposito cauzionale, errato o omesso inserimento dei dati negli elenchi pubblici, spese relative al recesso o al trasferimento dell'utenza ad altro operatore e omessa o ritardata cessazione del servizio a seguito di disdetta o recesso; in tutti gli altri casi, la conciliazione si svolge in video conferenza o tramite comunicazione a distanza. Se l'esito è positivo, il conciliatore redige un verbale- titolo esecutivo- in cui si prende atto dell'accordo che conclude la controversia;altrimenti,il conciliatore, tramite verbale, attesta l'esito negativo dell conciliazione; l'utente può o chiedere al corecom o all'autorità la definizione della controversia o fare ricorso alla giustizia ordinaria.

E' un contratto attraverso il quale una parte, il locatore, si obbliga a far godere un bene mobile o immobile all'altra parte, il conduttore, per un dato tempo verso un determinato corrispettivo. Il locatore ha l'obbligo di consegnare al conduttore la cosa in buono stato di manutenzione e deve eseguire durante la locazione tutte le riparazioni...

Diritto dei Consumatori. La procedura conciliativa per l'elettricità e il gas.

Servizio conciliazione Arera.

Esso è uno strumento di tutela dei clienti finali di energia elettrica e gas che agevola la risoluzione della controversia insorta con l'operatore facendo incontrare le parti via web o in call conference alla presenza di un conciliatore; è così possibile svolgere il tentativo obbligatorio di conciliazione necessario per l'accesso alla giustizia ordinaria. Il conciliatore non decide la controversia ma aiuta le parti a raggiungere un accordo per risolvere il problema. Possono attivare il Servizio Conciliazione: per l'elettricità tutti i clienti domestici e non connessi in bassa e media tensione mentre per il gas tutti i clienti domestici che non sia di gas naturale che di gas diversi distribuiti a mezzo di reti urbane connessi in bassa pressione. In caso di cliente dual fuel fornitura congiunta di energia elettrica e gas è sufficiente rientrare in una delle tipologie di cui sopra.Dopo aver presentato un reclamo scritto all'operatore e aver ricevuto una risposta scritta ritenuta insoddisfacente o siano decorsi 40 giorni dall'invio del reclamo o in presenza di un rinvio in conciliazione disposto in sede giudiziale, il cliente finale attiva la procedura registrandosi alla piattaforma e allegando i documenti richiesti ( se incompleta può essere richiesta la integrazione entro 7 giorni e se non si provvede la domanda viene ritenuta incompleta e archiviata).Il primo incontro in stanza virtuale o via call conference si deve svolgere entro 30 giorni dalla presentazione della domanda ma non prima di 10 giorni dalla comunicazione dell'avvio della procedura alle parti; la procedura si conclude in un termine massimo di 30 giorni solari dalla presentazione della domanda prorogabili di altri 30 giorni al massimo in caso di questioni complesse o di richiesta congiunta delle parti. Se le parti trovano una soluzione per la controversia, sottoscrivono un verbale di accordo che ha valore di titolo esecutivo. Nel caso non si raggiunga un accordo o qualora l'operatore, pur obbligato, non partecipa all'incontro, il conciliatore redige un verbale con esito negativo del tentativo ed in tal caso il tentativo quale condizione di procedibilità dell'azione giudiziale si considera esperito e il cliente potrà rivolgersi al giudice per la risoluzione della controversia. Se il cliente non si presenta all'incontro, la domanda è archiviata e il tentativo non si considera svolto.

Diritto dei Consumatori.

La Procedura conciliativa nel settore idrico


Esso è uno strumento di tutela degli utenti finali del servizio idrico integrato che agevola la risoluzione della controversia insorta con il gestore facendo incontrare le parti via web o in call conference con la presenza di un conciliatore che aiuta le parti a raggiungere un accordo per risolvere la problematica. Per il settore idrico il tentativo di conciliazione non è obbligatorio ma volontario. L'utente finale può presentare la domanda dopo aver presentato reclamo scritto al gestore ed aver ricevuto una risposta scritta ritenuta insoddisfacente o siano decorsi 50 giorni dall'invio del reclamo o il rinvio in conciliazione sia stato disposto in sede giudiziale.Occorre registrarsi alla piattaforma allegando i documenti richiesti; il primo incontro deve svolgersi entro 30 giorni dalla presentazione della domanda ma non prima di 10 giorni dalla comunicazione di avvio della procedura alle parti.La procedura si deve concludere nel termine di 90 giorni prorogabile di altri 30 giorni in caso di questione complessa o richiesta congiunta delle parti. Gli incontri tra le parti e il conciliatore si svolgono in stanze virtuali o in call conference; se le parti trovano una soluzione per la controversia, sottoscrivono , con firma digitale o firma elettronica,un verbale di accordo, che ha valore transattivo ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1965 del codice civile; altrimenti il conciliatore redige un verbale con cui indica che il tentativo ha avuto esito negativo; se l'utente non si presenta all'incontro, il conciliatore redige un verbale di mancata comparizione e  la domanda è archiviata.

In alternativa, è possibile svolgere il tentativo di conciliazione attraverso le procedure di negoziazione paritetica sulla base di accordi fra operatori e Associazioni dei Consumatori.